ostensorio a raggiera
Base a sezione triangolare e peducci a testa di cherubino. Nelle tre specchiature dai margini ansati decorati con motivi fitomorfi, si notano tre scudetti ovali che recano rispettivamente: uno stemma (barre liliate e incrociate), l'Immacolata Concezione, un'epigrafe divota. Nodo piriforme baccellato che regge una navicella decorata a pigne, sulla quale si genuflettono due angioletti a tutto tondo che tengono a loro volta due spighe di grano e si affiancano ad un motivo a fiocco che funge da sostegno alla raggiera con croce apicale
- OGGETTO ostensorio a raggiera
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MATERIA E TECNICA
argento/ traforo/ sbalzo/ stampaggio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Come suggerisce la presenza dello stemma dl vescovo Gherardo Zandemaria che resse la diocesi di Piacenza dal 1731 al 1747, l'ostensorio può essere ascritto al secondo quarto del XVIII secolo. Ne danno conferma gli stilemi, esuberanti e movimentati, secondo quanto in voga in quegli anni
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800267832
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ISCRIZIONI al centro dello scudetto ovale - PIGNUS VERI AMORIS HABETE - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0