organo, frammento - bottega italiana (sec. XIX)

organo 1800 - 1899

Canne di legno smontate di 16' e 8'

  • OGGETTO organo
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'antica chiesa parrocchiale di S. Vincenzo fu concessa ai PP. Teatini nel 1614. Nel 1617 iniziarono i lavori di ricostruzione della chiesa, che si protrassero fino alla metà del seicento circa. Non risulta che i PP. Teatini comprassero mai un organo; fra il 1678 ed il 1683, in occasione di funzioni religiose particolarmente importanti, preferirono noleggiare uno strumento. Nel 1724 un piccolo organo portatile veniva loro prestato dalla Camera Ducale e fu solo a partire dal 1765 che uno strumento facente parte della Guardaroba della Casa d'Este fu lasciato ai Padri in custodia stabile. Quando i Teatini furono espulsi dallo Stato Estense, nel 1782, l'organo fu affidato ai PP. Agostiniani che traslocarono da S. Maria delle Asse nel convento e chiesa di S. Vincenzo. Soppressi i PP. Agostiniani nel 1798 per decreto del governo napoleonico la chiesa rimase aperta al culto come parrocchiale e l'organo fu lasciato per qualche tempo in uso alla stessa. Nel 1805 lo strumento fu ritirato per essere collocato nella tribuna della Cappella del Palazzo Regio (ex Palazzo Ducale); successivamente ne venne procurato un altro di piccole dimensioni, che il cronista Sossaj affermò essere stato fabbricato da Domenico Traeri. Nel 1850 la chiesa ricevette per legato testamentario dell'avvocato Geminiano Pignatti un organo costruito diversi anni prima dal figlio Giovanni Battista. Il parroco ottenne allora il permesso dal Ministero delle Finanze di vendere il piccolo organo Traeri e utilizzare il ricavato per fare collocare e perfezionare l'organo del Pignatti. Nel 1875 fu costruita una nuova tribuna circondante il coro e lo strumento fu ampliato dall'organare Giuseppe Sorelli. Il lavoro non dovette riuscire di pieno gradimento, perché già nel 1880 fu dato incarico ad Eugenio Bonazzi di ampliare ulteriormente l'organo, aggiungendo altri registri e sostituendo le Trombe costruite dal Sorelli. Le dimensioni raggiunte dall'organo posto sulla cantoria costruita nel 1875 erano tali da coprire di fatto la parte centrale degli affreschi realizzati dal teatino p. Filippo Galletti nel 1663. Nel corso dei restauri eseguiti fra il 1908 ed il 1909 la tribuna fu tolta, il vecchio organo fu smontato ed il suo materiale riutilizzato per costruire un nuovo strumento più piccolo, che fu collocato sul pavimento del coro. In seguito ai bombardamenti aerei dell'aprile 1944 il coro della chiesa fu colpito e l'organo gravemente danneggiato. Dello strumento attualmente restano in un deposito una trentina di canne in legno della basseria
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800235738
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2010
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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