paramento liturgico
1750 - 1799
Damasco. Colore: ordito azzurro, trama verde. Disegno: su un fondo caratterizzato da steli filiformi con minute foglioline, disposti per teorie parallele ad andamento obliquo sinistra-destra, si snodano tralci ondulanti ribordati da un alone polilobato, con fiori da giardino e foglie diverse. Gallone in argento filato e lamina, con motivo di stretto nastro ondulante e ventagli nelle anse. Gallone in argento filato, dato dalla successione di minuscoli ventagli (ribordatura esterna). Fodera in tela di lino rosa
- OGGETTO paramento liturgico
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MATERIA E TECNICA
seta/ damasco
tela di lino
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di derivazione ancora naturalistica, questo disegno risponde alle esigenze di gusto che determinarono l'evoluzione dei motivi floreali e vegetali subordinandoli di nuovo al rapporto fondo-opera; è infatti impostato secondo quel disegno "a meandri" documentato in molte delle sue varianti dal 1740 al 1770-80. Abbastanza inconsueta la realizzazione in damasco in luogo del gros de Tours o taffetas con trame liserées e broccate, ciò nonostante tutti gli elementi concordano nel riportare il tessuto al XVIII secolo: settecentesca è la tecnica di miscelare i colori per ottenere l'effetto "cangiante", come pure settecenteschi sono il bel gallone a "trina" e la fodera in tela di lino rosa. Notizie sul disegno a "meandri" si vedano D. Devoti, L'arte del tessuto in Europa, Milano 1974, pp. 30-31
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800188260
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0