decorazione pittorica - ambito parmense (sec. XIX)
La pianta della chiesa presenta abside piatta e l'affresco della parete di fondo del presbiterio simula la consueta abside semicircolare con soffitto a cassettoni e paraste binate lungo le pareti a monocromo, con capitelli riproducenti esattamente quelli reali della navata; tra le lesene si intravede una processione di Santi. L'affresco al centro della parete continua idealmente l'alzata dell'altare maggiore, infatti dietro di esso è dipinto un alto basamento con due colonne corinzie ai lati colorate a finto marmo, che sostengono una trabeazione al di sopra della quale sono due angeli raffrontati in atto di pregare davanti alla croce. Al di sotto della pala d'altare è applicato un cartiglio dorato con l'iscrizione. La decorazione del basamento rappresenta un cherubino entro cornice tonda e racemi racchiudenti fiori a sei petali
- OGGETTO decorazione pittorica
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il libro mastro dei Gesuiti del 1757 riporta le spese per il teloise dipinto in data 30 settembre e quello per la "pittura del telone dietro l'altare maggiore" del 30 Novembre. E' riconducibile a quell'anno la decorazione originaria, della tela dietro l'altare maggiore. L'abside piatta non è in contraddizione con i canoni degli edifici Gesuiti, che si rifanno tutti idealmente alla chiesa del Gesù a Roma del Vignola, che appagava i voleri della controriforma. Per i Gesuiti il tipo ideale di chiesa era quello a pianta a croce latina, ma con i transetti atrofizzati e trasformati in cappelle, qui quella del Santissimo e quella delle Orsoline. Le chiese gesuitiche, essendo destinate alla predicazione, non volevano il coro e l'abside, era perciò superfluo lo spazio dietro l'altare maggiore. Il Bertoluzzi riporta che la "prospettiva intorno al coro era stata dipinta nel 1757 dal bravo Antonio Bibiena che ha per aiuto il giovane Antonio Bresciani". Riporta pure che essendo guasta questa tela venne levata all'inizio del secolo. Probabilmente si eseguì l'affresco in seguito ma di questo non si ha memoria
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800157513
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0