piviale
Damasco gros de Tours broccato. Fondo faccia catena. Colore giallo. Sul fondo creati dalle broccature in oro e argento filato e dagli effetti del gros, si delineano grandi motivi vegetali dalle sagoma fantastiche di vaga ascendenza orientaleggiante, disposti ad andamento incoerente. Il disegno visibile sul cappuccio presenta invece un motivo floreale palmato. Al fondo dello stolone è visibile lo stemma: doppio scettro gigliato a croce di Malta su campo azzurro. Galloni a telaio con motivi romboidali. Frange completano il cappuccio
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
filo d'argento/ trama broccata
filo di seta/ lavorazione a telaio
filo d'oro/ trama broccata
seta/ damasco gros de Tours/ broccatura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Francese
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tessuto rientra nella tipologia detta "bizzarres" tipiche del primo decennio del Settecento, caratterizzate dall'impiego di soluzioni stilistiche appunto bizzarre e fantastiche, spesso di difficile lettura. Il disegno, accentuamente asimmetrico, a grandi rapporti, ricchissimo dal punto di vista dei particolari della decorazione, si ispira a modelli esotici, liberamente interpretati secondo il gusto occidentale (cfr. V. Sloman, Bizzarre Designs in Silks, Copenaghen 1953). La fase conclusiva di questo stile (intorno al terzo decennio del Settecento) predilige l'elemento naturalistico che viene a sostituirsi a quello più dichiaratamente astratto degli anni precedenti (cfr. P. Thornton, The bizzarre silks, in The Burlington Magazine, agosto 1958, p. 269). Lo stemma è quello del vescovo Zandemaria
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800157272
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- STEMMI sullo stolone, in basso - vescovile - Stemma - Vescovo Zandemaria - doppio scettro gigliato a croce di Malta in campo azzurro
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0