paramento liturgico - in terzo, insieme - manifattura emiliana (metà sec. XVIII)
paramento liturgico in terzo
1740 - 1760
Ricamo (su un canovaccio di lino) in filo d'argento disposto secondo un motivo a spina di pesce. Su di esso filati d'oro e d'argento e borchiette metalliche ricamano (spesso su imbottitura di cartone) cornici mistilinee su cui poggiano girali vegetali fioriti, inframmezzati da fogliette piumate. Al centro, delimitato da un motivo a candelabra (poggiante sullo stemma del cardinale) che funge da asse per l'intero decoro ad esso speculare. Gallone a ricamo. Fodera in taffetas giallo recente
- OGGETTO paramento liturgico in terzo
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MATERIA E TECNICA
lino/ tela/ ricamo
paillettes
seta/ taffetas
- AMBITO CULTURALE Manifattura Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Citato in un inventario del 1755 e forse attribuibile al ricamatore piacentino Pietro Scilti citato più volte nelle filze dei Confessi. Nel 1751, in particolare il ricamatore piacentino emette nel 1751 fattura per "diverse armi di sua Eminenza a ricamo d'oro", armi che nei parati in questione si mostrano in connessione tecnica e stilistica con il ricamo degli interi manufatti. Non si hanno ulteriori notizie sullo Scilti. I parati presentano motivi comuni all'area emiliana (esuberanti fiori a corolla aperta) di metà '700
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800157104
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- STEMMI in basso al centro della pianeta - cardinalizio - Stemma - cardinale Giulio Alberoni - scudo sagomato con cappello cardinalizio a tre ordini di nappe recante al centro una quercia sormontata dalla stella a sei punte in campo liscio
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0