Presentazione di Gesù al tempio
dipinto
1600 - 1610
Gatti Gervasio (scuola)
1550 ca./ 1630
Entro sottile cornice lignea
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Gatti Gervasio (scuola)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Magnani Cristoforo
Scuola Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La provenienza di questa tela è del tutto misteriosa: certamente di ambito cremonese quanto all'esecuzione, venne trasferita in S. Francesco verso il 1925-26 probabilmente da una chiesa extraurbana della Diocesi piacentina. Si tratta di un lavoro assai interessante, che colpisce per la compresenza di un gusto spiccatamente realistico, vivace e spigliato, e di una componente più accademica, piuttosto impacciata e retorica; si realizza così un'unione seducente di contrari che fa del tempio un ambiente domestico, degli arredi e delle suppelletili sacre quasi oggetti quotidiani e contemporaneamente eleva le figure popolari e dimesse agli onori della testimonianza biblica; del pari colori vivaci e smaglianti, come l'oro dell'abito sacerdotale, non si giustificano in base ad una coerente definizione di provenienza luminosa, ma brillano in sè contrastando con la penombra del vano, aperta dalla finestra appena visibile sul fondo. Realismo di tono maggiore e accademismo divulgativo si compensano dunque in un'opera piacevole, che sotto più di un aspetto parla il linguaggio del cremonese Gervasio Gatti. Alla scuola di questo autore sono riconducibili tanto l'attento descrittivismo, quanto l'impianto di tradizione manierista lombarda, nonchè l'iconografia dei volti, da quello barbato del sacerdote a quello pungente della fantesca di tre quarti. Tale ascrizione pare asseverata dal confronto con la tela di S. Martino a Po a Cremona raffigurante il Martirio di Santa Lucia, che presenta un'analoga impaginazione spaziale (trono con edicola a sinistra e vano con apertura conclusiva a destra) e analoghe formule figurative. Essendo la pala cremonese del 1602, anche la tela in esame potrebbe essere datata agli stessi anni, i primi del XVII secolo. Ascritto da Licia Collobi dubitativamente a cristoforo Magnani (schedatura 1939) e dal Chierichetti a scuola emiliana
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800154647
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0