reliquiario a tabella
1800 - 1899
La base è formata da due volute di foglie di acanto che continuani a formare una tozza impugnatura che prosegue, senza gambo, a inserirsi nella mostra mistilinea e intagliata approssimativamente con piccoli girali. Un cherubino che sovrasta una caduta di foglie pare sorreggere la teca, anch'essa mistilinea e divisa in molte teche più piccole che attorniano una centrale, ovale. E' di metallo dipinto (si vede ancora la vernice rossa) e successivamente dorato. Doratura frontale
- OGGETTO reliquiario a tabella
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MATERIA E TECNICA
metallo/ pittura/ doratura
legno/ intaglio/ doratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Romagnola
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Con probabilità provengono dagli arredi liturgici della Confraternita di S. Sebastiano insediatasi in S. Stefano dal 1788 al 1798. Nel 1938 erano collocati nella cappella del S. Cuore (parete destra, ultima cappella), dal 1947 fi al '53 nel Collegio dei Parroci. (Com. or. Mons. Argnani)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800031681
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0