calice
1750 - 1799
Base con gola liscia tra due correnti di bandelle e di fogliette stilizzate. Nel dosso sono applicate tre testine di cherubini dorate intercalate da festoni di frutta penduli. Lo stesso motivo è ripetuto nel nodo (con testine a tutto tondo ed encarpi di frutta al posto dei festoni) e nella coppa
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ fusione/ cesellatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Veneziana
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Tutta la parte bassa del piedistallo è un rifacimento moderno. I bolli raffiguranti il leone di S. Marco attestano la provenienza da bottega veneziana. Il calice fu trasferito dalla chiesa di S. Salvatore nel 1935, quando quella parrocchia fu soppressa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800031629
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0