crocifisso
1400 - 1499
La figura è a tutto tondo, gli occhi sono chiusi, il viso leggermente inclinato sulla spalla destra; i piedi sono inchiodati sovrapposti; il perizoma, a fitte pieghe, ha il risvolto verso la destra di chi guarda
- OGGETTO crocifisso
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MATERIA E TECNICA
legno/ scultura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Crocifisso proviene dalla scomparsa Confraternita di S. Sebastiano: era nell'ex oratorio (ora sede del Venerando Collegio dei Parroci). Nel 1859 (cfra visita pastorale Pianori: in archivio parrocchiale) fu sostituito, sull'altare, da un altro in cartapesta, ottocentesco, tuttora conservato. Fu venerato processionalmente a Roma, in rapporto ad un terremoto, fu poi donato ad un confratello della congregazione faentina che lo portò in città, forse nel XVI secolo. Dall'antica sede della Confraternita (oratorio detto di S. Filomena) fu trasferito nel 1788 nel Suffragio Vecchio (l'attuale S. Salvatore in S. Stefano), acquistato dalla Confraternita stessa e posto nell'oratorio adiacente che era la sede del Consiglio. L'opera è alquanto stilizzata, ma di buona fattura
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800031601
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0