calice - ambito napoletano (sec. XIX)
calice
1800 - 1899
La base circolare è interrotta da sei punte, sulla base sono seduti tre putti, a tutto tondo, alternati a tre scudetti raffiguranti, su fondo bulinato, l'Agnello Mistico, le Tavole della legge con iscrizione ebraica e la raffigurazione simbolica di Dio raggiata. Lo stelo è costituito da tre statuette che rappresentano: la Fede, la Speranza e la Carità. Nella sottocoppa tre teste di putti e tralci di vite oltre a tre medaglioni con scene della passione di Cristo
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ fusione/ doratura/ bulinatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Napoletano
- LOCALIZZAZIONE Bologna (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice risulta molto simile, sul piano formale e decorativo, ad uno che si trova nella collegiata della SS. Annunziata a Roccasecca. Quest'ultimo è opera di Gabriele Pisinio, napoletano, che iniziò la sua attività il 7 agosto 1830 ( ). I due punzoni trovati sul calice di San Luca sono con ogni probabilità, uno il contrassegno personale dell'argentiere napoletano e l'altro il bollo della zecca prescritto nel Regno di Napoli dopo il 1831 ( ). La decorazione recupera motivi tratti dal repertorio barocco interpretati però in modo nuovo. Il calice fu donato al Santuario da Benedetto XV
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800018420
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna
- ENTE SCHEDATORE S08 (L. 84/90)
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1994
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0