L'arrivo di Elisabetta d'Austria a Miramare
dipinto
Dell'acqua Cesare (1821/ 1905)
1821/ 1905
L'opera è dotata di passepartout inserito entro una cornice in legno dorato e modanata
- OGGETTO dipinto
-
ATTRIBUZIONI
Dell'acqua Cesare (1821/ 1905): pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Storico del Castello di Miramare
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Economo
- INDIRIZZO Piazza della Libertà 7, Trieste (TS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’acquerello costituisce il bozzetto preparatorio realizzato da Dell'Acqua per la grande tela collocata nella sala storica del Museo Storico del Castello di Miramare (inv. AA55318 - 06/00181041). Il 29 settembre 1863 Cesare Dell'Acqua era ospite presso Ferdinando Massimiliano, dal quale aveva ricevuto l'incarico di dipingere "un bozzetto dell’episodio dell’arrivo a Miramare dell’imperatrice reduce da Madera il 18 maggio 1861", come si evince dal Diario dell'arciduca del 1863. Il dipinto fu commissionato ufficialmente dall’arciduca tramite lettera dell’amministratore Radonetz, inviata al pittore il 18 dicembre 1864. Dell’Acqua, che non assistette personalmente all’avvenimento, si documentò per ritrarre tutti i personaggi intervenuti realmente all’incontro e, in una lettera datata 24 dicembre 1864, chiese allo storico Pietro Kandler di ricevere al più presto l’iscrizione da apporre sul dipinto con "l’approdo dell’imperatrice Elisabetta a Miramar". L’opera finale fu spedita da Bruxelles il 7 novembre 1865. L’impaginazione della scena annotata con grande freschezza e rapidità dall’artista nel bozzetto preparatorio rimase per lo più la stessa nella versione a olio. Solo il primo piano venne leggermente ampliato nel quadro finale, che accoglie un numero maggiore di marinai, con il remo sollevato, e interamente la scialuppa che esibisce la bandiera inglese. Il pittore, inoltre, dimostrò una gran capacità nel restituire precisamente con pochi tocchi di pennello il porticciolo del castello e nel "sintetizzare fedelmente i diversi particolari e, in special modo, i tratti fisionomici" dei personaggi nonostante la velocità di esecuzione che presuppone tale tecnica. Rispetto al quadro a olio, l’acquerello presenta alcune differenze nella disposizione delle figure e, in alcuni casi, nella caratterizzazione di alcuni personaggi quali l’imperatore Francesco Giuseppe, avvolto in un ampio manto nel bozzetto, e intento invece a fare il saluto agli ufficiali nella versione finale, o l’imperatrice Elisabetta la cui figura, nello studio preparatorio, appare decisamente meno alta, snella e imponente di quanto non appaia nella versione definitiva
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0600181046
- NUMERO D'INVENTARIO AB55007
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- ISCRIZIONI sulla cornice, lato superiore - Cesare dell'Aqua [sic] - Anonimo - maiuscolo - a pennello - francese
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0