Danzatrice nel ruolo di Sanbasō

stampa di invenzione 1843 - 1843

Yakushae che rappresenta una danzatrice che interpreta il personaggio di Sanbasō, con un piede sollevato e un braccio che si piega dietro la testa; riconoscibile dal copricapo kensaki eboshi nero, accompagnato da decorazioni floreali tra i capelli. Sembra indossare un kosode in kinagashi (cioè indossato senza hakama), decorato con medaglioni rappresentati una gru; sopra, indossa un abito a maniche larghe (ōsode) che potrebbe essere un chōken, sulle cui maniche si trova una decorazione con motivo ad ali, in collegamento con il motivo della gru

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta giapponese - cromoxilografia
  • AMBITO CULTURALE Ambito Giapponese
  • ATTRIBUZIONI Utagawa Toyokuni Iii (attribuito): disegnatore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
  • LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
  • INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’ukiyoe è il filone artistico giapponese più noto all’estero, tanto che a fine Ottocento, quando il Giappone aprì le porte all’Occidente, influenzarono l’arte europea, dando inizio a quello che in arte contemporanea si chiama “Giapponismo”. L'ukiyoe è un movimento artistico che si distacca profondamente dall’arte prodotta fino a quel momento, che era o buddhista e monocroma, oppure rispettava i gusti dell’aristocrazia militare e della nobiltà di corte. Questa corrente risponde, invece, ai gusti di una classe che inizia a svilupparsi nel periodo Edo (1603-1868): i chōnin. All’interno di questo grande filone rientrano diverse categorie, in base al tema presentato: nel caso della stampa qui presa in esame, si parla di yakushae, cioè le immagini che ritraggono gli attori kabuki, utilizzati come poster pubblicitari sia per l’opera teatrale, sia per promuovere l’attore presso il suo pubblico. In ambito kabuki, la danza di Sanbasō si chiama “Sanbasōmono” e riprende la danza eseguita nel rituale nō Okina. È spesso eseguito in occasione del kaomise (messa in mostra del volto), che celebrava l’apertura del nuovo anno teatrale e gli attori che avrebbero lavorato in quella stagione, o durante gli spettacoli eseguiti nell’anno nuovo. Nell’esibizione kabuki, dopo la danza di Senzai e Okina, la figura di Sanbasō viene presentata come se fosse una marionetta. Dopo aver estratto da una scatola la finta marionetta, Sanbasō viene controllato nei movimenti da dei fili immaginari agiti da un marionettista. Questa sezione si chiama Momi no dan. Man mano che la danza si fa sempre più dinamica, i fili immaginari si arrotolano su se stessi fino a spezzarsi, e la “marionetta” cade a terra. I fili vengono riparati e ricomincia la danza, la Suzu no dan, la sezione con il sonaglio. In questa sezione Sanbasō danza con movimenti leggeri ed eleganti. Lo spettacolo termina con una preghiera per un buon raccolto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500746087
  • NUMERO D'INVENTARIO 3411
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • ENTE SCHEDATORE Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • ISCRIZIONI in basso a sinistra - 五渡亭国貞画 Gototei Kunisada (Utagawa Kunisada) - Utagawa Toyokuni III - ideogrammi - a stampa - giapponese
  • STEMMI in basso a destra - commerciale - Marchio - san - 1 - 三 (marchio dell'editore)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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