non rilevato (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (prima metà XX)
rilievo
rilievo circolare con cornice piatta e superficie scabra
- OGGETTO rilievo
- AMBITO CULTURALE Produzione Veneziana
- LOCALIZZAZIONE Venezia (VE)
- INDIRIZZO ITALIA, Veneto, VE, Venezia, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE il rilievo, posto sul uno dei pilastri d'accesso al Viale Garibaldi, è opera con soggetto non rilevabile per la superficie scabra; potrebbe essere stato in passato un fascio littorio poi scalpellato alla fine del periodo fascista. Tale ipotesi è suffragata dal fatto che su tutti gli immobili di proprietà comunale, durante il "ventennio fascista", venivano murati ai lati degli accessi coppie di rilievi scultorei raffiguranti: il leone marciano in “moleca”, come simbolo di venezianità, e il fascio littorio, come emblema del governo politico. A riguardo del fascio littorio: "Nell'antica Roma era l'emblema dell'autorità; solo in età moderna diviene un simbolo politico. I littori erano funzionari al servizio degli alti magistrati che, armati di un'ascia avvolta in fasci di verghe, eseguivano le pene corporali e capitali. Sei fasci littori precedevano il Pretore e dodici il Console in occasione delle loro uscite pubbliche. Il fascio littorio era dunque simbolo dell'autorità giudiziaria, ma non nel circondario di Roma, dove l'ultima decisione sulle condanne a morte spettava al popolo. [...]. Il fascio italiano (chiamato così per la prima volta dai tedeschi) prende il proprio nome da tali fasci: l'unione dei bastoni o delle verghe doveva simboleggiare il potere vigente, mentre la scure era il simbolo dell'autorità suprema" (Biedermann, 2003, p. 187)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500641263
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0