Velo da calice
Il tessuto è un taffetà lavorato da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpi della trama di fondo; decoro ad opera delle numerose trame broccate, legate in saia da 3 lega 1, direzione S, da 1/4 dei fili prelevati dall'ordito di fondo (à liage répris), ad eccezione della trama broccata in argento filato S su anima di seta bianca, doppio, che lavora per slegature secondo il disegno. Il tessuto, che appartiene alla tipologia cosiddetta "ad isolotti", affermatasi tra il 1730 e il 1740, è chiaramente il prodotto di una prestigiosa manifattura estera (francese) sia per l'altezza della pezza, sia per la grande ricchezza cromatica delle numerose trame broccate, trattate con grande maestria nella resa sfumata dei passaggi di tono, realizzata con l'espediente tecnico conosciuto come point rentré o effetto berclé. La composizione viene così a definirsi in due grandi gruppi, quasi isole che fluttuano sul fondo bianco del tessuto, collegati l'uno all'altro da un elemento sinuoso realizzato da una trama argentea che, mediante slegature, definisce un tralcio di foglie, amplificato da una preziosa campitura a piccoli scacchetti. Nelle anse create da questo elemento sinuoso, che prelude all'imminente affermazione del meandro, vi sono le due "isole" in cui compaiono, assieme a foglie, fiori e frutti, resi con accentuata plasticità, un paesaggio di pini marittimi dalla tipica chioma ad alberello, su di uno sfondo dal cielo sulfureo, che lascia supporre l'alba di un nuovo giorno. Alcune delle chiome, sulla destra, paiono forse specchiarsi, ribaltate, su di un ipotetico pecchio d'acqua (non rappresentato). Il secondo gruppo invece, ugualmente caratterizzato dall'accostamento di elementi fuori scala, avvicina ad una grossa melagrana matura, che lascia intravedere i chicchi, fiori policromi e foglie, accostate ad un gruppo di quattro cipressi scolpiti dalle forbici del giardiniere, secondo le regole dettate dall'ars topiaria. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, bianco (a fili doppi). Riduzione: 64 fili/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, s.t.a., bianco. Riduzione: 27 colpi/cm. Trame broccate: seta, a più capi, leggera torsione S, nei seguenti colori: bianco, azzurro, verde petrolio, giallino, senape, marrone, rosa, rosso, bordeaux, tre toni di verde, lilla, fucsia, celeste, pervinca; argento filato S su anima di seta bianca, doppio, anche ondata. Proporzione: 2:1. Altezza del tessuto: cm 54, cimose comprese. Cimose: cm 0,5; taffetà lavorato da un ordito costituito da sei cordelline bianche di diverso spessore e dalla trama di fondo, anch'essa bianca. Rapporto del modulo di disegno: 52,5 x 53. Galloni: cm 4,1 e 1,1 in oro filato e seta bianca, a motivi geometrici. Fodera: tela di lino cerato, bianco
- OGGETTO velo di calice
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MATERIA E TECNICA
argento filato e seta/ trama broccata
lino/ ceratura
oro filato e seta/ trama broccata
seta/ broccatura
seta/ taffetas
- AMBITO CULTURALE Ambito Lionese
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280228-2
- NUMERO D'INVENTARIO 90
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0