Manipoli
Raso da 5 lavorato da tutti i fili dell'ordito (a disposizione) e da tutti i colpi della trama di fondo (bianca), che partecipa alla creazione del disegno con effetti liseré; opera per effetto di una trama lanciata, variata nel colore, che lavora per slegature; quando non richiesta viene rigettata sul retro del tessuto, fermata à liage répris. Il motivo decorativo è "a menadro", tracciato da un trasparente nastro bianco piumato, interrotto di frequente da gruppi di piccole nappe svolazzanti. Nelle anse, accennate dal sinuoso tracciato, trovano alloggio mazzolini di fiori, fra i quali si riconoscono rose, margherite e fragole, descritte dalla semplificata lavorazione delle trame lanciate, che non rispettano la reale cromia dei frutti. La ripetizione di tre motivi all'interno dell'altezza del tessuto, permessa dalle ridotte dimensioni del modulo di disegno, viene alternata a larghe partiture verticali che imitano un nastro, caratterizzato dalla vivace policromia che accosta tratteggi in nero e bianco su fondo giallo. Su di esso, a complicare la lettura del disegno, trovano collocazione coppie di fiori blu/azzurro, alternativamente rivolti verso destra e sinistra. Le ridotte dimensioni del meandro, che consentono tre ripetizioni nell'altezza della pezza, assieme alla presenza della riga (ad anticipare le soluzioni di fine secolo) portano a datare il tessuto al 1775 circa. La veloce tecnica esecutiva, che procede per rigide fasce orizzontali, in presenza di una buona altezza del tessuto e cimose piuttosto accurate, farebbero propendere per un'attribuzione lionese. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, a disposizione (rosa/salmone/giallo/nero). Riduzione: 90 fili/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, s.t.a., bianco. Trama lanciata: seta, a più capi, s.t.a., verde, variata in blu, azzurro, rosa, rosso mattone. Proporzione: 1:1. Riduzione: 24 passate/cm. Altezza del tessuto: cm 54, cimose comprese. Cimose: cm 0,5; raso lavorato da un ordito a disposizione rosso/giallo (sei righette) e dalla trama di fondo bianca; terminano con quattro cordelline in seta nera, lavorate a taffetà. Rapporto di disegno: 22,5 x 17,5. Gallone: cm 4,3 lavorato a fuselli, in argento lamellare e filato su seta bianca, con un motivo a ventaglietti. Fodera: tela di lino cerato, rosa
- OGGETTO manipolo
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MATERIA E TECNICA
LINO
seta/ raso
seta/ taffetas
seta/ trama lanciata
- AMBITO CULTURALE Ambito Lionese
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280226-4
- NUMERO D'INVENTARIO 25
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0