decapitazione di San Giovanni Battista
Soggetti sacri: San Giovanni Battista appare inginocchiato al centro del quadro seminudo coperto da una pelle di montone allacciata in vita le sue mani sono legate dietro la schiena e il volto rivolto al carnefice che nell'atto di compiere un grande sforzo è proteso in avanti con il piede destro e il braccio sinistro; mentre nella mano destra tiene la spada con la quale si accinge con slancio a colpire il Santo. Personaggi: in piedi a sinistra sono raffigurate Erodiade e Salomé che guardano la scena; Salomè sotto il braccio destro ha un grande piatto su cui raccoglierà la testa del Battista; a sinistra in penombra s'intravede un prigioniero spaventato e sullo sfondo un'inferriata; al centro una lanterna illumina i personaggi mentre in alto svolazzano tra le nubi degli angioletti recanti una corona e una palma del martirio
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Antonio Ghislina
- LOCALIZZAZIONE Viadana (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Quest'opera ritenuta da alcuni studiosi del XVIII secolo e da altri appartenente a Marco Antonio Ghislina, attivo nel cremonese e nel mantovano dagli ultimi decenni del XVII secolo alla metà del secolo XVIII secolo (morì a Gussola nel 1756), è invece da attribuire ad un pittore locale della prima metà del Settecento che per le figure femminili si rifà al Ghislina, mentre nel chiaroscuro sembra influenzato dalla luminosità caraveggesca rielaborata in chiave barocca dai veneti della seconda metà del Seicento detti "tenebrosi". L'anatomia imperfetta del braccio sinistro e del busto del carnefice dimostra l'appartenenza di questo alla mano di un ingenuo pittore locale. Le fonti docmentano che questo quadro era ornato di un'ancona intagliata da Gian Girolamo De Gioovanni (attivo dal 1696 a dopo il 1730, anno dal quale non si hanno più notizie), della quale fu privato alla fine del secolo scorso. Fu collocato in questa cappella dopo il 1835, anno di costruzione di questa cappella
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300146193
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2001
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0