paramento liturgico, insieme - ambito italiano (sec. XVIII)
Il paramento liturgico è costituito da un piviale, una dalmatica, una tunicella ed una stola. Sul fondo avorio, tra volute dorate ed argentate e che qua e la si aprono in forme a corolla, fiocchi, nappine, motivi a cornucopia ed anfora, fioriscono rose, garofani, tulipani, begonie, in varie sfumature di rosa, rosso, azzurro, giallo e verde. Grappoli d'uva e spighe si aggiungono ai fiori. Sul piviale anche piccoli uccelli e farfalle sono ricamati sopra o tra le volute. In particolare sullo stolone sono ricamati anche due leoni rampanti giallo-oro. Un gallone dorato con forma a cordone borda dalmatica, tunicella, stolone e cappuccio del piviale; un galloncino dorato a frangia borda il mantello del piviale, e un altro con frangia più alta il cappuccio. Un galloncino dorato a ventagli borda le terminazioni della stola
- OGGETTO paramento liturgico
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MATERIA E TECNICA
seta/ raso/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LOCALIZZAZIONE Viadana (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Piviale dalmatica e tunicella e stola è quanto resta di un unico parato bianco, particolarmente usato in festività solenni e processuali quali il Corpus Domini. Sul fondo in raso, catena e trama di fondo color avorio, il decoro è opera di ricamo in numerose sete policrome nelle varie sfumature del rosa, rosso, lilla, azzurro, verde, giallo, marrone. Argento ed oro su accia liscia e ritorta, nonchè in lamina, sono utilizzati per i racemi ed i galloni. E' probabile che il ricamo sia opera di scuole di ricamo locali, spesso tenute dagli ordini religiosi. Il parato è opera del pieno sec. XVIII. In più punti sono evidenti rifacimenti del ricamo con colori più accesi e non armonizzati con le cromie originarie, così come grossolani rammendi su dalmatica e tunicella particolarmente rovinate. Tutti i componenti del parato sono stati rifoderati in taffetas rosa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300079263
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0