San Bassiano (statua, opera isolata) - bottega italiana (sec. XIII)
statua
1284 - 1284
Su un basamento ornato ad archetti trilobi e cerchi con inscritta una decorazione polilobata, con agli angoli du sfere per parte, il vescovo è rappresentato con la mano destra benedicente: nella sinistra regge il pastorale, che termina con una testina di animale. Gli occhi sono in quarzo levigato, e anche l'anello episcopale è ornato di quarzo. Il pallio, la corona e la mitria sono decorati a filigrana, con borchie sovrapposte
- OGGETTO statua
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Lodi (LO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo la "Cronichetta" anonima del XV secolo (ed. a cura di C. Casati, Milano 1884, p. 13) la statua venne fusa e issata alla sommità della facciata della cattedrale nel 1284. Secondo Defendente Lodi ("Chiese", in "Arch. Stor. Lod.", 1892, p. 95), fu invece trasportata da Lodivecchio durante la reggenza del De Syssel, nel 1503-04. Il Porter (1917, II, p. 487) è propenso a dar credito alla "Cronichetta" e colloca la statua nel XIII secolo. Secondo Marubbi (cfr. foglio di aggiornamenti, 1990) l'opera è invece un prodotto di arte mosana o renana, da datare tra il X e l'XI secolo, proveniente probabilmente dalla antica cattedrale di Lodivecchio. Studi più recenti (Caretta, Degani, Novasconi, 1966, p. 38) hanno appurato che la prima sede della statua fu in un loggiato che incideva la porzione centrale della cattedrale; cancellato quest'ultimo dal rosone fatto aprire nel 1506 dal De Seyssel, la statua migrò nell'edicola che venne appositamente costruita o adattata. Durante i lavori di restauro alla cattedrale (1958-64) la statua venne trasportata all'interno della chiesa nella sede attuale, e sostituita in loco da una copia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300048157
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1990
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0