stazione I: Gesù condannato a morte
dipinto
1750 - 1799
A sinistra in primo piano fra due sbirri è Gesù col volte di profilo, in veste rosata che gli lascia scoperto il pette e mantello ai fianchi azzurro scuro. Ha le mani legate e corona di spine. In secondo piano troneggia in piedi la figura di Pilato. Un Vecchio che addita Cristo è seduto a destra in primo piano, spicca il mantello rosso vivo su una veste azzurra scura. Le altre tinte sono su toni bruni. La tela è posta entro cornice in legno
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 140
Larghezza: 100
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto fa parte delle 14 stazioni della Via Crucis (vedi scheda 03/ 0300046051A-0) precedute a S. Simpliciano da una raffigurazione di Angelo. Quest'ultimo sarebbe stato donato nel 1770 dal Card. Pozzobonelli (Casati 1953) e, rivelando la stessa mano delle Stazioni, è da ritenersi che la serie abbia tutta la medesima provenienza. Lo stesso Casati ritiene la Via Crucis opera di pittore veneziano della scuola del Piazzetta. E' invece più probabile che si tratti di un lombardo assi prossimo come stile al poco noto Federico Ferrari (1714-1802) attivo nella seconda metà del sec. XVIII ma ancora vincolato a schemi precedenti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300046051A-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0