ritratto di Elena di Montenegro

disegno post 1897 - ante 1910
Titonel Giovanni (notizie Fine Sec. Xix-inizio Sec. Xx)
notizie fine sec. XIX-inizio sec. XX

Ritratto femminile a 3/4 di figura seduta, testa quasi di profilo volta a sinistra, con diadema decorato da pietre preziose. Porta al collo una collanna di diamanti. Indossa un abito bianco con preziosi cuciti sulla gonna, un manto corto damascato e bordato di piume chiare, lunghi guanti bianchi. Tiene le mani unite in grembo con un fazzoletto. Cornice di legno parte dorata e parte colorata in nero, con decori in gesso

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ pastello
    Tela
  • ATTRIBUZIONI Titonel Giovanni (notizie Fine Sec. Xix-inizio Sec. Xx)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello di Racconigi
  • LOCALIZZAZIONE Castello di Racconigi
  • INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il ritratto, un pastello su carta incollata su tela, realizzato da Giovanni Titonel, è una delle numerose raffigurazioni di Elena tratte da un’immagine ufficiale della giovane principessa (si veda a tale proposito anche il dipinto conservato presso il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande a Roma). Titonel riprende infatti una nota fotografia (cfr. Arti Fiorentine 2001, pp. 220-221), una stampa al platino realizzata da Carlo Brogi (1850-1925), figlio di Giacomo ed erede, dal 1881, della sua attività di “Fotografo di S.M. il re d’Italia”, con studio a Firenze, specializzato in ritratti. La fotografia venne scattata nel 1897, all’indomani del matrimonio tra Elena e il principe di Napoli Vittorio Emanuele di Savoia, celebrato a Roma il 24 ottobre 1896 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Carlo Brogi aveva contribuito allo sviluppo della fotografia a Firenze, essendo stato stato nominato vicepresidente del comitato ordinatore della Prima Esposizione Nazionale di Fotografia tenutasi nella città toscana in quello stesso anno: tre anni dopo, a Firenze, trovava sede la Società Fotografica Italiana, di cui il futuro Vittorio Emanuele III, veniva nominato Presidente Onorario, essendo un grande fotoamatore, come la stessa Elena, a cui si deve la realizzazione di una piccola camera oscura destinata allo sviluppo delle fotografie, direttamente comunicante con il suo appartamento al secondo piano del Castello di Racconigi. Elena è ritratta di tre quarti con la testa quasi di profilo, volta a sinistra, con un prezioso diadema che ne orna l’acconciatura e una collana di diamanti al collo. È vestita con un abito di colore chiaro, impreziosito da gemme e corredato da una mantellina bordata di piume. Tiene fra le mani, avvolte da lunghi guanti, un fazzoletto. Nella stessa posa, ripresa dal medesimo modello, compare anche in un altro ritratto a tecnica mista (con parti in filo di seta e parti a tempera) conservato nelle collezioni racconigesi (R 8364). All’inizio del Novecento la coppia risiede spesso nel Castello di Racconigi a cui è profondamente legata e dove avvia numerosi interventi di riammodernamento degli ambienti, fra cui quelli della Camera da letto e del Gabinetto di Toeletta al secondo piano, arredati ispirandosi agli interni dello “Jela”, lo yacht che aveva ospitato i giovani sposi durante il viaggio di nozze nel Mediterraneo nello stesso 1897 [NSC redatte nel 2026 da Laura Gallo]
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100398622
  • NUMERO D'INVENTARIO R 8105
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Castello di Racconigi
  • ENTE SCHEDATORE Castello di Racconigi
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2026
  • ISCRIZIONI sul retro, in basso a destra - XR. 2996 - corsivo - a matita -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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