sedia, opera isolata - produzione piemontese (secondo quarto sec. XIX)
sedia
1825 - 1849
Schienale a giorno con traversa centrale dotata di motivo floreale affiancato da foglie stilizzate; spalliera con estremità a volute. Montanti a sciabola. Seduta imbottita e rivestita in pelle di colore marrone scuro fissata da piccole borchie a sezione circolare metalliche. Quattro sostegni: i due anteriori a balaustro, i due posteriori a sciabola
- OGGETTO sedia
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MATERIA E TECNICA
legno di noce/ intaglio/ verniciatura
legno/ verniciatura
PELLE
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MISURE
Altezza: 88
Lunghezza: 44
Larghezza: 38
- AMBITO CULTURALE Produzione Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Dal Pozzo della Cisterna
- INDIRIZZO via Maria Vittoria, 12, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'assenza di etichette inventariali precedenti a quella dell'attuale campagna, impedisce di verificare la provenienza della sedia in esame o dagli arredi di palazzo Dal Pozzo, o dalla dotazione della clinica Sanatrix, dalla precedente sede dell'Ente in p.za Castello, o da eventuali donazioni. L'ipotesi più probabile appare il trasferimento dal Palazzo delle Segreterie, acquisito dalla Provincia nel 1885 ed occupato da essa fino all'inizio degli anni quaranta del Novecento, dal momento che la tipologia dell'esemplare in esame, rimanda, per gli elementi stilistici dello schienale, per la snellezza delle forma alle caratteristiche della produzione delle botteghe di Chiavari, attive anche per la corte sabauda nel corso del XIX secolo, si vedano alcuni esemplari conservati nell'appartamento di Carlo Alberto presso la Sacra di San Michele, ed i cui arredi godettero di notevole fortuna anche al di fuori dei confini del Regno di Sardegna, come testimoniano i successi riportati alle Esposizioni internazionali, e, soprattutto presso l'imperatore dei francesi Napoleone III, L. Pessa, C. Montagni (a cura di), L'arte della sedia a Chiavari, catalogo della mostra (Chiavari, Palazzo Rocca, 14 dicembre 1985-14 gennaio 1986), Genova, 1985, pp. 15-20; Semenzato, Asta degli arredi di Palazzo Mondolfo Labadini ed altre provenienze private per ordine degli Eredi Labadini, novembre 1988, Milano, 1988, n. 19. Sono osservabili anche rimandi alla produzione di Enrico Peters, di origini inglesi, ma attivo a Genova alla metà dell'Ottocento, mobiliere favorito di Carlo Alberto, M. Cera, L. Melegati, Il mobile italiano dell'Ottocento 1815-1915, Vicenza, 1997, p. 27
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100210413
- NUMERO D'INVENTARIO 163159
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE TO
- DATA DI COMPILAZIONE 2003
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI sotto seduta/ su etichetta rett. metallica - Provincia di/ Torino/ Invent. N. 163159 - lettere capitali - a impressione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0