orologio - da tavolo, opera isolata di Viranc Luigi (secondo quarto sec. XIX)

orologio da tavolo 1825 - 1849

Cassa verniciata di nero ad imitazione dell'ebano con fasce laterali in marmo verde. La forma richiama un semipilastro tronco a pianta rettangolare con aggetto mediale a spigoli smussati. L'alzata è raccordata alla base da una modanatura concava e racchiude al centro la mostra dell'orologio. Quadrante di forma circolare in smalto bianco su metallo; ghiera sbalzata con motivo a baccellature dorata; ore in numeri romani in nero e schema circolare per i minuti. Foro di regolazione del pendolo. Lancette di acciaio brunito, ad occhio. Lunetta di ottone semplice. Meccanica francese

  • OGGETTO orologio da tavolo
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ verniciatura
    marmo nero/ scultura
    marmo verde/ scultura
    metallo/ smaltatura
  • MISURE Altezza: 39
    Lunghezza: 33.5
    Larghezza: 16
  • ATTRIBUZIONI Viranc Luigi (notizie Sec. Xix): orefice
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Dal Pozzo della Cisterna
  • INDIRIZZO via Maria Vittoria, 12, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'assenza di etichette inventariali, ad eccezione di quella relativa alla campagna attuale, nonché la presenza di un solo orologio a pendolo da tavolo, non altrimenti identificato, nell'elenco allegato al verbale del Consiglio Provinciale che approvava l'acquisto di una serie di arredi di palazzo Dal Pozzo da Casa Savoia Aosta, a seguito dell'acquisto dell'edificio, non permette di identificare la provenienza e la committenza dell'oggetto, forse pervenuto all'Ente a seguito di acquisti o donazioni, o forse facente parte del mobilio che si trovava nella precedente sede dell'Ente, il Palazzo delle Segreterie di Stato. l'analisi stilistica confermerebbe quest'ultima ipotesi di provenienza, dal momento che l'esemplare in esame ricalca, pur con alcune peculiarità, quale l'inserto prezioso in marmo verde, una tipologia piuttosto ordinaria rilevata in ambienti delle residenze sabaude, fatto confermato dallo stessa provenienza dell'orefice o fornitore, F. Corrado, G. Brusa, scheda n. 143, in G. Brusa, A. Griseri, S. Pinto (a cura di), Orologi negli arredi del Palazzo Reale di Torino e delle residenze sabaude, catalogo della mostra, Milano, 1988, p. 338. Si tratta di una tipologia caratterizzata da estremo rigore strutturale che rimanda a protipi di area tedesca ed austriaca degli anni trenta del XIX secolo. La stessa fattura sobria, infatti, ne sottolinea la praticità d'impiego, per un utilizzo, non certo in ambienti di rappresentanza, ma, magari, in un ufficio
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100210407
  • NUMERO D'INVENTARIO 137807
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE TO
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • ISCRIZIONI retro/ su etichetta rettangolare metallica - Provincia di/ Torino/ Invent. N. 137807 - Viranc L - corsivo - a impressione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1825 - 1849

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'