Carità
statua
1825 - 1849
La statua femminile, allegoria della Carità, porta un abito lungo con manto drappeggiato sulle spalle e regge nella mano destra una lunga fiaccola
- OGGETTO statua
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MATERIA E TECNICA
gesso/ modellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Castello Ducale
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La statua poggia su un basamento ligneo recante l'iscrizione "La Speranza" a penna in corsivo su targhetta rettangolare entro cornice dorata. Gli inventari storici riportano varie interpretazioni dell'allegoria raffigurata (Speranza, Dea Dormiente, Cibele, Genio del Sonno e Carità) e le diverse collocazioni attestate: al secondo piano nel 1927 e precedentemente al primo piano nobile (nella sala valletti negli anni 1908-1857 e in quella degli antenati nel 1855). Questi spostamenti risultano condivisi dall'altra statua allegorica collocata nel salone di San Massimo, raffigurante la Fede, tradizionalmente attribuita a Emanuele Giacobbe. La statua in esame, di cui non si conosce l'autore, sembra ispirarsi a modelli classici al momento non identificati
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100208403
- NUMERO D'INVENTARIO 1714
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Complesso Monumentale del Castello Ducale, Giardino e Parco d'Agliè
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2004
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI retro, in basso, al centro - 1714 su etichetta in plastica rossa - numeri arabi - a impressione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0