Cristo deposto dalla croce
statua
1750 - 1799
La scultura raffigura il Cristo deposto. La corporatura è resa con grande evidenza anatomica; tra il corpo morto (ma si osservino le dita della mani, ancora benedicenti) ed il sepolcro è interposto un drappo bianco; il capo del Cristo è appoggiato su di un cuscino di colore bruno, con grandi nappe alle estremità
- OGGETTO statua
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura
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MISURE
Profondità: 48
Altezza: 36
Lunghezza: 138
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Susa (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Data la presenza della Pietà lignea del Plura (1710 ca.) alla Madonna del Ponte (cfr. G. GENTILE, Documenti per la storia della cultura figurativa in Valle di Susa, in G. ROMANO (a cura di), Valle di Susa arte e storia dall'XI al XVIII secolo, catalogo della mostra, Toino 1977, p. 80, fig. 28), la tradizione orale vorrebbe assegnare allo stesso scultore anche il Cristo deposto, che sembra invece risentire dei modi della statuaria di Stefano Maria Clemente (le forme anatomiche, esili nel Plura, nel Clemente assumono una maggiore corpulenza), o del Perucca e si colloca ad apparente distanza dai manufatti propri delle grande statuaria lignea dell'alta Valle, in stretta relazione con la produzione delle vallate oltralpine limitrofe. Per gli scultori in legno del XVIII secolo attivi presso la corte sabauda, ma documentati a Susa e nel territorio si veda inoltre F. GUALANO, in C. BERTOLOTTO e G. AMPRINO (a cura di), Il Tesoro della Cattedrale di San Giusto. Arredi sacri dal VII al XIX secolo, Torino 1998, scheda n. 17, pp. 84-85). La devozione alla figura del Cristo (Passione?) è attestata nell'edificio della Confraternita già a partire dal 1628, come risulta dalla donazione di una figura di Cristo registrata in quell'anno
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100204266
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0