motivi decorativi vegetali con putti (decorazione pittorica, complesso decorativo) di Pozzo Giovanni Pietro, Pozzo Pietro Antonio, Pozzo Giovanni, Bellora Lino Carlo, Verani Agostino (ultimo quarto sec. XVIII)
decorazione pittorica
Pozzo Giovanni Pietro (1713/ 1798)
1713/ 1798
Pozzo Pietro Antonio (1727/ 1788)
1727/ 1788
Pozzo Giovanni (1749/)
1749/
Bellora Lino Carlo (notizie 1775-1798)
notizie 1775-1798
Verani Agostino (notizie 1769-1819)
notizie 1769-1819
Il rivestimento delle paret nord e sud è formato da sei pannelli a fondo verde con motivi decorativi color bianco-grigio; al centro di ogni pannello un ottagono color ocra con coppie di putti a monocromo. Il rivestimento delle pareti est e ovest è costituito da sette pannelli a fondo verde con motivi decorativi color bianco-grigio. Cinque pannelli hanno ciascuno tre riquadri ovali in corrispondenza dei quali sono appesi piccoli ritratti con cornice dorata
- OGGETTO decorazione pittorica
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ATTRIBUZIONI
Pozzo Giovanni Pietro (1713/ 1798)
Pozzo Pietro Antonio (1727/ 1788)
Pozzo Giovanni (1749/)
Bellora Lino Carlo (notizie 1775-1798)
Verani Agostino (notizie 1769-1819)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Piazzetta Reale, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I pannelli dipinti su tela delle pareti sono stilisticamente affini al lambriggio. Ai sei pannelli maggiori delle pareti nord e sud con al centro il riquadro con i putti si aggiungono i sette minori, lunghi e stretti, due nella parete della finestra e cinque in quella opposta: in questi ultimi sono appesi ritratti ovali di principi e principesse di Casa Savoia e dei Borboni di Francia. L'insieme della decorazione è riconducibile su base documentaria ai pittori Pozzo, cioè i fratelli Giovanni Pietro e Pietro Antonio e Giovanni figlio di Giovanni Pietro, specializzati in tale genere e citati in pagamenti per lavori analoghi nelle varie residenze, specie a Moncalieri. In Palazzo Reale intervengono nell'Appartamento dei duchi d'Aosta al secondo piano ed in questo di Madama Felicita al piano terreno negli anni 1788- 1789, quando il re Vittorio Amedeo III fa allestire il primo per gli sposi Vittorio Emanuele e Maria Teresa d'Asburgo Lorena-Este ed il secondo per la sorella nubile, la principessa Maria Felicita. Nel 1789 i tre pittori insieme al socio Carlo Bellora sono infatti pagati per i lavori di pittura compiuti in vari ambienti dell'appartamento nuziale e nei Gabinetti di trattenimento e di toeletta della principessa Felicita; per quest'ultimo in particolare, da identificare con quello in questione, "si è dipinto tutto il boesaggio all'intorno del med. sopra la tela per andare nel gusto del volto... più nel medesimo si sono dipinti 18 pannelli di lambriggio accordati agli intagli dorati. . "; spettano invece al pittore Agostino Verani i "6 medaglioni nei riquadri del boesaggio rappresentanti scherzi a camaiolo allusivi alla toeletta... . " (ASTO, Registri Recapiti, 1789: cfr. schede documenti nn. 101073, 101090 e 101083 di E. Cottura). L'intaglio delle "cornici dell'imboesaggio e panneli di lambriggio a perlo" è opera dello scultore Giovanni Battista Degiovanni, sotto le direttive dell'architetto Piacenza. I pagamenti ai pittori Pozzo, Lino Carlo Bellora e Agostino Verani non sono riportati nelle biografie dellle Schede Vesme, v. 1°, 1963, p. 111 e v. 3°, 1968, pp. 862-864,1086
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100201080-0
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0