vaso d'altare
1750 - 1799
Intagliato e dorato soltanto nella parte anteriore; il verso è dipinto di giallo. Poggia su uno zoccolo quadrangolare dagli angoli interiori smussati con una base sagomata liscia a sezione rettangolare. In basso vi è una fascia di fogliette lanceolate rivolte verso l'alto, cui segue una specchiatura con motivo di righe orizzontali incise e foglia pendente al centro. Due grandi volute a S con cresta di fogliame sono disposte simmetricamente ai lati. Il collo, che è forato, è a gola e gradini lisci con un anello a tacche e due altri a corte fogliette lanceolate rivolte verso l'alto
- OGGETTO vaso d'altare
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I due vasi sono custoditi insieme a due fioroni rovesciati in legno dorato infilati nel collo mediante un perno di legno. L'accostamento dei due pezzi pare essere puramente casuale perché il foro dei vasi non si adatta bene ai fioroni e questi sembrano piuttosto cimase di elementi quali baldacchini o cornici e sono in ogni caso stilisticamente differenti dai vasi. La forma di questi ultimi è sostanzialmente simile alla sezione mediana di tanti candelieri della seconda metà del '700, come quelli eseguiti nel 1778 da Giuseppe Antonio Riva e conservati nella Confraternita di Santa Croce a Collegno (cfr. G. Gentile, Gli ambienti del culto comunitario, in Collegno, proposte e documenti, N.3-4-5 Maggio-Giugno-Luglio 1977). Un confronto si può fare anche con tre serie di candelieri della stessa Annunziata, in cui si ritrovano i motivi della specchiatura a righe orizzontali delimitata da volute liscie e le foglie pendule (cfr. schede 01/00028749, 01/00028751, 01/00028752)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033631
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0