cassa d'organo, complesso decorativo - bottega piemontese (seconda metà sec. XVI)
cassa d'organo
1550-1599
Il manufatto è attualmente conservato smontato nella sacrestia a causa dei lavori di restauro in corso. Le decorazioni sono in oro su un fondo di tempera azzurra. E'stato più volte ripassato
- OGGETTO cassa d'organo
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura/ doratura
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MISURE
Altezza: 500
Larghezza: 4000
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La prima notizia che lo riguarda è del 1687, quando fu rifatto "quale era più di 25 anni che non era stato accomodato, e si è rifatto alcune canne rosse da sorci" (cfr. Rivista di Storia dell'Arte e Archeologia della città di Alessandria, anno XXI, serie II, 1912, p. 180) ed il suo aspetto, come del resto la forte membratura del locale che lo alloggiava, ottenuto per ribassamento della absidiola destra della chiesa, permette soltanto di riferire l'esecuzione congiuntamente agli altri lavori di sistemazione del coro, a quella generica seconda metà del Cinquecento cui punta anche lo stile dell'unica anta conservata, quella con Sant'Andrea. La chiesa fu riconsacrata nel 1541 a compimento di importanti lavori di rifacimento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100006230
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1974
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0