cratere/ a campana
Cratere a campana a figure rosse. Orlo estroflesso arrotondato; vasca a parete diritta, a profilo continuo che si arrotonda in basso a congiungersi allo stelo cilindrico; alto piede ad anello; anse a bastoncello orizzontali impostate obliquamente sulla vasca. Sul lato A: sulla sinistra, figura maschile barbata, stante e rivolta verso destra. La figura è rappresentata di profilo; la gamba destra è leggermente flessa; con il braccio sinistro si appoggia ad un tirso, mentre il braccio destro è proteso in avanti a tendere un racemo verso la figura femminile seduta di fronte. Il personaggio ha il capo cinto da una corona d’alloro; indossa un chitonisco caratterizzato da pieghe piuttosto fitte, stretto da un’alta cintura e decorato con un motivo a piccoli cerchi; il mantello, ripiegato sulle spalle, ricade sul braccio che regge il tirso; ai piedi indossa alti calzari. Di fronte ad esso, figura femminile seduta su un diphros, raffigurata di profilo, con il busto leggermente girato. Ha i capelli trattenuti dal kekryphalos, intorno al collo ha una collana con pendenti lasciati a risparmio o raffigurati come puntini in vernice nera; indossa un chitone ed un mantello, che tende con la mano sinistra in modo da coprire le spalle e, in parte il capo. Il braccio destro è proteso verso la figura maschile; i piedi, che indossano calzari chiusi, poggiano su una bassa pedana. Le due figure sono inquadrate a sinistra da una piccola stele quadrangolare, raffigurata in maniera prospettica, a destra da un motivo a girali. La raffigurazione potrebbe essere di tipo mitologico: gli attribuiti del personaggio maschile (con corona di alloro, corta veste, alti calzari, presenza del tirso) richiamano quelli propri di Dioniso, così come rappresentato, per esempio, in un cratere apulo a figure rosse proveniente dalla necropoli di Taranto e attribuito al pittore di Hearst (inv. 4551). Anche la decorazione a piccoli cerchi presente sulla veste potrebbe essere una stilizzazione della pelle di pantera indossata dal dio nel cratere di Taranto (cfr. M476B048 p. 370 n. 142.1). È possibile pertanto che la raffigurazione sul cratere di Pisticci raffiguri la coppia Dioniso – Arianna. Sul lato B: due figure maschili giovanili, entrambe ammantate e rappresentate di profilo, l’una di fronte all’altra. La figura di sinistra, ha entrambe le braccia coperte dal mantello; la figura di destra protende un braccio in avanti a reggere un bastone. I particolari dei mantelli sono resi con linee in vernice nera. Le due figure sono inquadrate a sinistra da una piccola stele quadrangolare, raffigurata in maniera prospettica, a destra da un motivo a girali Decorazione accessoria: sul collo, tra due bande a risparmio, decorazione a foglia d’alloro destrorsa. Al di sotto delle figure, fascia a meandro alternato a croci; all’attacco delle anse motivo a bastoncelli su fascia a risparmio. Sul lato B, tra le due figure, due dischi con motivo a croce iscritto. Attribuita, insieme ad un’anfora componente lo stesso corredo, al Pittore dell’Anabates. La tomba è inedita; l’attribuzione di alcuni oggetti del corredo è riportata in un articolo che parla della distribuzione dei vasi prodotti in alcune officine italiote
- OGGETTO cratere/ a campana
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MATERIA E TECNICA
argilla/ modellatura al tornio, verniciatura
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MISURE
Altezza: 31 cm
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CLASSIFICAZIONE
STRUMENTI - UTENSILI - OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ CERAMICA/ Ceramica a figure rosse
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo archeologico nazionale di Metaponto
- INDIRIZZO Via D. Adamesteanu, 21, Bernalda (MT)
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Sala grande, vetrina 45 superiore
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
- LUOGO DI REPERIMENTO Pisticci (MT) - Basilicata
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700214397
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Metaponto
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Metaponto
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0