spada (a lingua di presa)

Bernalda, VI a.C inizio

Spada a lingua di resa, tipo privo di paramano. Lama stretta dalla marcata nervatura mediana estesa fino quasi alla punta. La lingua di presa, dal profilo sagomato e con margini leggermente rilevati per trattenere le guance in avorio, fissate anche da un chiodino in ferro ancora in situ, si prolunga in un'apofisi estremamente complessa: ad un nucleo ormai informe in avorio, fanno seguito due calotte successive, la prima in ferro e la seconda in bronzo, rivestite da due sottili lamine sovrapposte, di cui la prima in argento e la seconda in oro, fissati da un perno in ferro di cui sporge la testa

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