materiale proveniente da scavo archeologico/ Cassetta (CERAMICA)

Piacenza, I sec. d. C primo quarto

All’interno dell’ambiente in cui è stata individuata US 220 i materiali sono frammentati, ma sono state individuate forme parzialmente ricostruibili alcune delle quali riportanti bolli in planta pedis. Alcuni esemplari mostrano tracce di annerimento per contatto con fonte di calore

  • OGGETTO materiale proveniente da scavo archeologico/ Cassetta
  • LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC) - Emilia Romagna , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’unità stratigrafica 220 è un riempimento costituito da terreno a matrice limo-argillosa di colore giallo verde e consistenza abbastanza compatta, con al suo interno frammenti di ceramica, frammenti di anfore e frammenti di laterizi. Il riempimento è stato individuato all’interno di un ambiente delimitato lungo il lato ovest da una struttura muraria (USM 49) con andamento N-S, realizzata con materiale fittile di reimpiego sino a formare 5 corsi conservati. Procedendo dall’alto verso il basso i corsi sono così strutturati: I corso, frammenti di anfore posati di taglio; II corso, frammenti di sesquipedali e di anfore; III corso, frammenti di sesquipedali, di anfore e ciottoli di grandi dimensioni; IV corso, bocche di anfore e frammenti delle stesse; V corso, frammenti di anfore. Il legante è costituito da terreno a matrice limosa, di colore giallo grigiastro. Il lato sud dell’ambiente è delimitato dalla struttura muraria USM 207, con orientamento E-O., costituita da più corsi irregolari di vario materiale: I corso, frammenti di anfore, prevalentemente pareti; II corso, frammenti di sesquipedali e embrici, frammenti di anfore e ceramica comune. I corsi successivi si presentano irregolari con frammenti di embrici, di laterizi e grossi ciottoli. L’ultimo corso, che poggia direttamente sullo strato sterile US 3, presenta anche puntali d’anfora posti in piano. Il legante è costituito da terreno a matrice limosa, di colore giallo grigiastro. La parete meridionale è realizzata contro terra. Alla stessa sequenza stratigrafica appartengono le unità 28, 187, 199, 205, 206, 211, 221, 222
  • TIPOLOGIA SCHEDA Tabella materiali archeologici
  • INTERPRETAZIONE US 220 è interpretabile come riempimento relativo alla distruzione e al temporaneo abbandono dell’ambiente in cui è stata identificata. La completezza dei contenitori rinvenuti fa ipotizzare che il crollo sia avvenuto quando l’ambiente era ancora in uso, probabilmente in seguito ad un incendio. L’ambiente era probabilmente seminterrato venendosi a trovare in prossimità di un salto di quota; i lati S e O presentano muri in laterizi per contenere il terreno, in cui i colli d’anfora garantivano un sistema di areazione utile a limitare l’umidità di risalita. L’accesso avveniva tramite alcuni gradini tagliati nel terreno sterile; la parete N, libera dal terreno, era probabilmente costruita con materiale deperibile. La grande quantità di suppellettili all’interno di concentrazioni di carboni e ceneri, posti sopra al crollo delle parti in laterizi (US222), induce ad ipotizzare l’esistenza di un piano soprastante fuori terra. Per quanto riguarda la funzione dell’ambiente si può ipotizzare un utilizzo come deposito o magazzino. La tipologia delle anfore presenti nei muri (Dressel 6 A) induce a collocare la costruzione di tale edificio agli inizi del I° sec. d.C
  • LUOGO DI REPERIMENTO Piacenza (PC) - Emilia Romagna
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800675885
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2018
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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