torre dei carceres (torre, struttura per lo spettacolo)
La torre, che costituiva, insieme a un’altra oggi perduta, la linea di partenza dei carri, è conservata molto bene ed è stata in uso in modo continuativo dal momento della sua costruzione; infatti, quando il circo smise di svolgere la sua funzione, essa venne trasformata, nell’VIII sec. d.C., nel campanile della chiesa di San Maurizio. L’adattamento a campanile ha comportato una serie di modifiche che non hanno però obliterato la struttura originaria e restano anche alcuni elementi della decorazione architettonica: una mensola in marmo decorata da motivi vegetali e due colonne in marmo cipollino affiancate, che in origine si trovavano all’ingresso della torre sul lato dei carceres. La torre ha in pianta forma di trapezio rettangolare e in origine si presentava con tutti e quattro i lati dotati di arcate a tutto sesto. Considerato l’interro attualmente presente le aperture ad arco sui lati est ed ovest dovevano avere un’altezza di 8,40 m e costituire così un passaggio monumentale dall’area dei carceres a quella nord-ovest del complesso. Sui lati nord e sud le arcate erano meno imponenti, con un’altezza di 5,30 m e permettevano l’accesso alle gradinate del circo a sud e verso l’area nord. Nei muri conservati non c’è traccia di fori per un pavimento al primo piano; inoltre il piano del camminamento più basso delle mura e del muro di collegamento con la torre di Ansperto era a 7,20 m e dunque non sembra che il camminamento desse accesso alla torre, dal momento che gli archi erano alti 8,40 m. La pianta leggermente trapezoidale, con muri di spessori diversi, indica un adattamento alle altre parti del circo: spalti sullo spigolo sud-est, carceres all’angolo nord-ovest, e il muro di collegamento all’angolo sud-ovest. Le fondazioni sono costruite contro terra con grossi ciottoli disposti in modo abbastanza regolare, legati da abbondante malta rosata, simile a quella delle fondazioni delle mura; è inoltre chiaramente visibile che il muro di collegamento si appoggia alla muratura della torre. Il paramento era in mattoni disposti in modo regolare, attualmente oggi meglio conservati sul lato sud; le volte a tutto sesto avevano doppie file di sesquipedali per mantenere la rigidità della struttura sovrastante. Numerose varianti strutturali, come tamponature e nuove aperture, hanno interessato da torre a partire dall’epoca altomedievale
- OGGETTO torre
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CLASSIFICAZIONE
struttura per lo spettacolo
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI) - Lombardia , ITALIA
- TIPOLOGIA SCHEDA Monumenti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303253854
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia della Lombardia
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia della Lombardia
- DATA DI COMPILAZIONE 2011
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0