manoscritto, frammento - ambito veneziano (secondo quarto sec. XIV)

manoscritto post 1325 - ante 1349

Iniziale ritagliata da un corale. Sul fronte tracce di tetragramma e di notazione quadrata; Due righe di testo purtroppo solo in parte leggibili. La lettera C (?) (non Ë stato possibile ricostruire il testo cui l'iniziale era posta a capo) Ë posta su campo esterno in lamina d'oro profilato di nero, di colore rosa pallido; nel campo interno, a fondo blu, due personaggi dialogano con un terzo personaggio maschile, barbuto, di maggiori dimensioni. Alle estremità della lettera due foglie rosa rotondeggianti racchiudono, entro sfondo blu con decorazioni a biacca, un pistillo rosa e rosso. A tergo tracce di tetragramma e notazione quadrata. Due righe di testo solo in parte leggibili.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • OGGETTO manoscritto
  • MATERIA E TECNICA pergamena miniata a tempera
  • AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Sezione medioevale e moderna
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE E' possibile ricondurre l'iniziale ritagliata ad ambito veneziano della metà del XIV secolo in quanto molto stringenti appaiono le affinità stilisti che sia nell'ornato che nella figurazione con le miniature dell'Epistolario eseguito per la Basilica di San Marco durante il dogato di Andrea Dandolo (1343-1354) e oggi conservato alla Biblioteca Marciana (Lat. I. 101 (=2260)). Come gli studi hanno evidenziato il maestro dell'Epistolario, seguendo l'esempio della pittura di Paolo Veneziano all'altezza del monumento sepolcrale di Fantino Dandolo ai Frari (1339 ca), esibisce uno stile in cui elementi occidentali alla bolognese, visibili soprattutto nelle decorazioni, si coniugano con riferimenti alla bizantina evidenti nella preziosità delle scelte cromatiche e nell'intensa emotività dei personaggi. Le tre figure ritaglio di Torcello si accomunano a molti dei santi ritratti a mezzo busto o a tre quarti nelle iniziali dell'Epistolario. Si vedano, ad esempio, i ritratti di San Paolo alle cc.117v, 96v simili nell'intensa espressività degli sguardi, nel modo caratteristico di segnare le fronti attraverso marcate lumeggiature, nonché nel senso plastico della forma. Ai fregi fogliacei del manoscritto marciano rimandano inoltre due foglie rotondeggianti profilate da sottili linee a biacca.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente Locale
  • NUMERO D'INVENTARIO I.G. 760
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S235
  • ENTE SCHEDATORE UNIVE_TOR
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • ISCRIZIONI fronte - tpr agitur ad vesperas responsorium // ... a deum/ orae - corsivo - a penna - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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