Angelo Annunciante e Vergine Annunciata

DIPINTO post 1576 - ante 1598
  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • OGGETTO DIPINTO
  • MATERIA E TECNICA olio su tela
  • ATTRIBUZIONI Caliari, Benedetto (attr.)
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Veronese, Paolo
    Caliari, Carletto
    Zelotti, Giovanni Battista
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE sezione medioevale e moderna
  • LOCALIZZAZIONE Museo Provinciale di Torcello
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I due dipinti ornavano in origine l’interno delle portelle dell’organo della chiesa di Sant’Antonio di Torcello. Chiuso l’edificio dopo le soppressioni tardo settecentesche, le tele furono incamerate dal Demanio, e nel 1816 vennero spedite a Vienna, dove probabilmente furono incamerate dal Demanio, e nel 1816 vennero spedite a Vienna, dove probabilmente furono riunite a costituire un unico quadro di forma rettangolare (cm 275 x 187; l’attuale separazione in due comparti si deve al restauro del 1974). Ritornate in Italia nel 1919 le opere vennero ricoverate nei depositi delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, ove rimasero sino al 1929, quando furono concesse in deposito al Museo di Torcello. Mentre la letteratura artistica dei secoli XVII-XVIII appare concorde nell’attribuire queste tele, come pure l’intero ciclo decorativo dell’organo di Sant’Antonio, a Paolo Veronese, la critica novecentesca ha ritenuto invece di poter ricondurre più propriamente le pitture alla bottega (cfr. Berenson, Fiocco, Moschini Marconi), proponendo la paternità di Carletto Caliari (cfr. Wikhoff), dello Zelotti (Venturi) e di Benedetto Caliari (cfr. Nepi Scirè).
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente locale
  • NUMERO D'INVENTARIO D8
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S235
  • ENTE SCHEDATORE UNIVE_TOR
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0