MOSAICO, frammento - ambito veneto-bizantino (seconda metà sec. XII)

MOSAICO post 1150 - ante 1199

il lacerto musivo raffigura la testa di Cristo. La figura è in posizione frontale e rappresenta Cristo giovane e imberbe. Al di sotto delle ampie arcate sopraccigliari (costituite da tessere nere) i due grandi occhi sono segnati da due grosse pupille nere. Le gote e il mento sono rosa, mentre il resto dei tratti del volto è costituito da tessere bianche e verdastre. Il viso, le ampie orecchie e la capigliatura riccioluta sono contornati da grosse tessere nere. È sopravvissuto un piccolo dettaglio del fondo oro.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • OGGETTO MOSAICO
  • MATERIA E TECNICA mosaico
  • AMBITO CULTURALE Ambito Veneto-bizantino
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE sezione medioevale e moderna
  • LOCALIZZAZIONE Museo Provinciale di Torcello
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE il reperto faceva parte del mosaico dell'Ascensione sul timpano sopra l'arco trionfale della basilica di Torcello. La figura di Cristo doveva essere inserita in un clipeo e affiancata da angeli (vedi pezzi n. 648 e 649) come testimonia il dipinto del 1845 di C. Frink, conservato nella direzione del Museo Provinciale di Torcello. Andreescu ritiene che il mosaico sia databile al 1185, coevo cioè alla cupola dell'Ascensione di S. Marco a Venezia. Bettini invece ritiene che il frammento musivo facesse parte del Giudizio Universale della controfacciata. Il mosaico fu rimosso prima dei lavori intrapresi nel 1856.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente locale
  • NUMERO D'INVENTARIO I.G. 651
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S235
  • ENTE SCHEDATORE UNIVE_TOR
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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