canto di questua - Bón dì, bón ano (letteratura orale formalizzata)
Le due informatrici (madre e figlia) ripetono l'augurio tradizionale che si faceva all'inizio dell'anno nuovo e spiegano che i ragazzi andavano per le case a fare gli auguri e ricevevano in dono della frutta secca (noci, nocciole).
- FONTE DEI DATI Regione Veneto
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
- ALTRA OCCASIONE testimonianza raccolta su richiesta
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
- ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 2011
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2011
2011
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0