La gondola tra innovazione e tradizione - (tecniche)
Lo squero Tramontin è noto per essere il cantiere più legato alle tecniche tradizionali di costruzione della gondola. Di questo è sicuramente orgoglioso R.T., ultimo discendente di una stirpe di squerarioli che ha segnato profondamente i modelli di gondola prodotti nel corso del Novecento. Nel contempo lartigiano riconosce di essere anche aperto alle innovazioni, quando queste assolvono a delle esigenze contemporanee. Prima fra tutte laumento del moto ondoso causato dal forte traffico in laguna. A questo si deve la scelta di rafforzare la gondola in certi punti con dei perni in acciaio, posizionati in maniera tale da non essere visibili e dunque non modificare lestetica della barca. Lartigiano si dichiara rispettoso del modello elaborato ormai oltre un secolo fa, ma la gondola in quanto mezzo di trasporto attualmente in uso necessita degli adattamenti: «La linea e il sistema di angolazione deve essere standard, lo è da 130 anni, però piccole innovazioni che servono per rendere più solido e duraturo il prodotto #si, mi stago#. In questo momento ho attaccato il #tresso# grande [tavola che unisce trasversalmente le fiancate della gondola]. Si chiama #tresso#, ma sarebbe un #trasto# [sinonimo in gergo di #tresso#], il terzo partendo da poppa. Le cose moderne che po è meglio. Tutto bulloni inox, perché siccome in questo punto #el se iga# [si unisce, si lega] e allora dai, dai, dai coi #ciodi#... sono quintali tutti i secondi con le onde, ho pensato di mettere dei perni. Una volta li si aggiungeva uno a uno, ma dopo dieci anni. Io li metto direttamente #a sconder#, una volta quelli vecchi invece li si metteva con il #capeoto che se bruto fora#. La modernità a me va bene, perché rende più solida la barca. Se bisogna combattere il moto ondoso, #dato che no se pol coparli tuti, bisogna sercà de difenderse#. Nei chiodi oggi la zincatura le farò vedere, cè tanto alluminio, ma non ci sono temperi lucidi, mentre una volta erano opachi e groppolosi, perché lo zinco era irregolare. Una cosa #groppolosa agrappa# di più sul legno, mentre una cosa liscia scivola. Allora, in alternativa, si adoperano questi perni. Saranno quindici anni che ho fatto questa innovazione».
- FONTE DEI DATI Regione Veneto
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SOGGETTO
lavoro/piccola cantieristica
prosa/autobiografia
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
- ALTRA OCCASIONE piccola cantieristica
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
- ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 2014
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DOCUMENTAZIONE SONORA
file digitale (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0