L'ambiente dello squero e dinamiche tra cliente e artigiano - (norme consuetudinarie)
L'atmosfera del cantiere si dimostra scherzosa e tranquilla. Mentre proseguono i lavori di preparazione del capovolgimento della gondola, i presenti parlano del tempo #caìgo# e trovano il modo di fare battute e di ridere. L'amico del gondoliere committente Mauro Barugolo da una scoppola al lavorante più giovane Matteo Tamassia come segno di cordiale affiatamento e complicità. Il padre del gondoliere Mauro Barugolo ad un certo punto si avvicina furtivo alla prua della barca per una occhiata fugace e si ritrae con un sorriso di disagio. La presenza dei clienti è consentita e rientra nella normalità della prassi dello squero, ma le posizioni e i ruoli sono ben distinti e rispettati. Nei confronti degli squeraioli c'è fiducia e deferenza. Al contempo, il committente mantiene un livello di vigilanza al fine di ottenere il risultato voluto, e quindi una gondola con le caratteristiche scelte. Il controllo e l'indirizzamento del lavoro degli artigiani dello squero deve avvenire però con discrezione e misura, senza irritare le suscettibilità reciproche.
- FONTE DEI DATI Regione Veneto
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SOGGETTO
collettivo/forme di comportamenti
lavoro/cantieristica
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
- ALTRA OCCASIONE piccola cantieristica
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
- ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 2014
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0