#Ciama bora e nevera# - (saperi)

Saperi/barca,

D.F. ricorda come il padre utilizzasse spesso proverbi relativi al tempo quali forme di sapere popolare utili. Le attività dell’epoca richiedevano infatti competenze rispetto al decifrare le condizioni climatiche e al prevederle. Per esempio uscendo in barca a remi era essenziale scrutare eventuali segnali di allarme che aiutassero ad evitare di trovarsi in mezzo alla laguna in condizioni di pericolo. Se piove a santa Bibiana #ghe ne gavemo par un mese e ’na settimana#. Ogni santo aveva il suo proverbio. Adesso a me sfuggono, sono vent’anni che è morto mio padre e non li ripete più, ma ad ogni santo se ne veniva fuori con il suo proverbio, relativo alla pesca, all’agricoltura. #Se ’e vardea ste robe qua. ’Na volta se ’ndea a remi, adesso con i motori...Ma se vardea el tempo, ’a luna: el mar ga ’a nevera! bisogna sta soto!# Bisogna mettersi al più presto in posti riparati per ritornare a casa in caso di necessità. #Ciama bora e nevera#. Quando stava per nevicare bisognava trovare al più presto un posto per mettersi #a bonansa# (bonaccia), non farsi sorprendere in posti scoperti e aperti. Uscire con la barca a remi significa sapere di poter contare solo sulle proprie forze per fare ritorno a casa. È fondamentale dunque controllare le condizioni del tempo e dell’acqua per evitare di rimanere bloccati in mezzo alla laguna. Per esempio a D.F. è successo di trovarsi in mezzo all’acqua resa densa dalla neve semighiacciata. “Fare attenzione se #’a neve no ’a fa poenta# voleva dire che se fa freddo la neve non si scioglie in acqua, forma tutto uno strato gommoso e non si riesce ad andare avanti. Una volta o due è capitato anche a me”.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • SOGGETTO Saperi/barca
    Saperi/clima
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
  • ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • DOCUMENTAZIONE SONORA file digitale (1)


  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0