Preparazione della minestra di pasta e fagioli - (letteratura orale non formalizzata, saperi)

saperi,

Per preparare quella che era la minestra principale, ovvero pasta e fagioli, si "scartocciava" i fagioli freschi e si mettevano a bollire in acqua fredda. Si preparava un pesto con il lardo e la cipolla e si faceva #sfrittàr# un po’ e dopo si metteva all’interno della #pignata#. In pentola si buttava anche il cotechino, il grasso del maiale, o il musetto che è la parte della gola del maiale. Alla fine si buttava la pasta e, quando era cotta, il mestolo rimaneva in piedi. Da bambini ricorda che, aspettavano in coperta, a poppa, che il marinaio uscisse dal boccaporto con la pentola in mano e che, non appena vedevano comparire il mestolo dritto, capivano che la pentola conteneva la minestra di fagioli. Sotto alla pentola, #se meteva el cueo dea pignata# che era fatto con un “pezzo di fune piombata, fatta ad anello”.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • SOGGETTO saperi
    alimenti
    prosa/ memorie
    trasporti/navigazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
  • ALTRA OCCASIONE testimonianza raccolta su richiesta
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
  • ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2013
  • DOCUMENTAZIONE SONORA file digitale (1)


  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0