Manovra per disincagliare una imbarcazione - Fare un aquaròlo (saperi)

saperi,

R.C. illustra una manovra piuttosto complessa cui si ricorreva per disincagliare le imbarcazioni in secca. Questo genere di manovra era utilizzata, specialmente nell’Adige, quando le imbarcazioni andavano in secca incontrando un #pè de tera#, ossia l’estremità inferiore della golena. In questo caso, se non c’era la possibilità di disincagliare l’imbarcazione con l’aiuto di un argano, si doveva aspettare l’arrivo di un’altra barca che si metteva #a lai# , di fianco alla prima. Le due barche venivano legate strettamente a prua con diverso giri di corda, a questo punto la barca libera veniva lascata con un cavo in modo da creare con la barca in secca un angolo di 45°. In questo modo la potente spinta dell’acqua, esercitata sulla barca messa di traverso, era sufficiente a far alzare il livello dell’acqua disincagliando l’imbarcazione. Questa manovra è detta #fare un aquaròlo#.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • SOGGETTO saperi
    prosa/ memorie
    trasporti/navigazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
  • ALTRA OCCASIONE testimonianza raccolta su richiesta
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
  • ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2013
  • DOCUMENTAZIONE SONORA file digitale (1)


  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0