rocchetto di ruhmkorff

XX secolo prima metà

Il rocchetto di Ruhmkorff o a induzione è un trasformatore che trasforma una corrente continua a bassa tensione in una corrente alternata ad alta tensione. Consiste di due avvolgimenti metallici coassiali ben isolati tra loro (induttore, detto anche primario, e indotto, detto secondario). L'induttore è realizzato con un filo di rame di grosse dimensioni, avvolto attorno a un nucleo in ferro dolce, con alle estremità due morsetti a cui viene applicata una forza elettromotrice fornita da una pila o da un accumulatore; l'avvolgimento primario è collegato ad un interruttore a martello che interrompe ciclicamente il passaggio di corrente. L'avvolgimento indotto è realizzato con un filo lungo e sottile, avvolto in un gran numero di spire attorno all'induttore; le sue estremità sono connesse con uno spinterometro (le due boccole di ottone poste sul rocchetto). Se la corrente continua inviata all'induttore viene interrotta, si genera agli estremi dell'indotto una forza elettromotrice molto elevata che, sotto particolari condizioni, può far scoccare delle scintille di grandi dimensioni. L'esemplare in esame è prodotto dalla ditta italiana G. Campostano, come riportato sulla targhetta metallica, e i numeri riportati hanno trovato riscontro in più inventari; in quello dell'Istituto di Fisica si legge che è un rocchetto "per scintilla di 5 cm con interruttore a martello e condensatore". Si trova in ottime condizioni di conservazione

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