attinometro di bellani e pouillet

XIX secolo seconda metà

Lo strumento è costituito da un recipiente, annerito all'interno, con un tubo, da cui entra un fascio luminoso. La radiazione assorbita provoca un innalzamento della temperatura, che viene misurata da un termometro, inserito in un secondo tubo. Generalmente gli attinometri si usano per radiazioni elettromagnetiche nel campo del visibile e dell'ultravioletto. Non presenta marchi di fabbrica o numeri di inventario identificativi

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