disco per esperienze stereocinetiche

XX sec secondo quarto

Il disco venne utilizzato da Cesare Musatti durante gli anni trascorsi all’Università di Padova per gli studi sui fenomeni stereocinetici, ovvero riguardanti la percezione tridimensionale di oggetti bidimensionali in movimento. Facendo ruotare lentamente il disco nero, sul quale è disegnato un cerchio con un puntino eccentrico, apparirà un cono tridimensionale concavo o convesso, di altezza ben definita. L'aspetto di tridimensionalità dell’oggetto, grazie al movimento rotatorio, non è più una presenza mentale ma è diventato una vera e propria presenza percettiva. I fenomeni stereocinetici furono oggetto di studio anche da parte di Vittorio Benussi

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