Bologna - Chiesa di S. Domenico - Particolare Arca del Santo
positivo,
post 1915/08/20 - ante 1915/09/08
Carboni, Carlo (notizie 1913-1932)
notizie 1913-1932
Il positivo, incollato ad un supporto secondario in cartoncino grigio a media grammatura, è stato collocato in una busta di carta conservazione e posto orizzontalmente entro una scatola di materiale inerte (all'interno i fototipi sono ordinati secondo il nuovo inventario assegnato)
- OGGETTO positivo
-
SOGGETTO
Scultori
- Buonarroti, Michelangelo
Scultura - Arche sepolcrali - Statue - Santi
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Basilica di San Domenico - Arca di San Domenico
-
MATERIA E TECNICA
CARTA
gelatina ai sali d'argento
-
MISURE
Misura del bene culturale 0800676026: 289x220 mm
-
CLASSIFICAZIONE
DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
-
ATTRIBUZIONI
Carboni, Carlo (notizie 1913-1932): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Dall'Armi Marescalchi
- INDIRIZZO Via IV Novembre, 5, Bologna (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Una ricca domentazione archivistica rintracciabile all'interno dell'archivio storico della Soprintendenza ABAP di Bologna illumina le vicende costitutive di un gruppo di 6 positivi (P_000706, P_000707, da P_000710 a P_000713) che fotografano alcune delle sculture a tutto tondo facenti parte del complesso dell'arca sepolcrale di San Domenico conservata presso l'omonima basilica bolognese (vedi Fonti). Secondo le disposizioni del Ministero in merito alla protezione antiaerea delle opere d'arte durante la prima guerra mondiale, il monumento venne in parte smontato e posto al riparo. Per l'occasione, il soprintendente in carica Luigi Corsini aspicò la necessità di riprodurre fotograficamente le 19 statuette marmoree rimosse il 20 maggio del 1915: "Infine stimerei cosa ben fatta, ora che dette statue sono a portata di mano, trarne fotografie e per essere certi di ottenere buone riproduzioni […] sarebbe desiderio che tali fotografie le eseguisse il Direttore del Gabinetto fotografico di codesto Ministero" (3 giugno 1915, prot. 1441). Dopo il nulla osta accordato da Corrado Ricci, direttore generale di Antichità e Belle Arti, Corsini iniziò un carteggio con il direttore del Gabinetto fotografico nazionale, Carlo Carboni, per convenire su modalità e tempistiche dell'iniziativa. Il 20 agosto del 1915 il soprintendente convocò tutte le figure presenti alle precedenti operazioni di smontaggio - il priore, l'assessore municipale ed il responsabile della vigilanza dell'opera - per una nuova occasione, ovvero per la ripresa dei pezzi, fotografati singolarmente o in coppia contro uno scuro fondale neutro predisposto per l'occasione. Nella giornata dell'8 settembre 1915 le fotografie giunsero a Bologna dopo le operazioni di stampa svolte a Roma: "ho ricevuto doppia copia di numero quindici esemplari fotografici rappresentanti le statue che ornano la pregevole arca […] Dette riproduzioni fotografiche sono riuscite in modo meraviglioso, io quindi sono lieto di esprimere a V.S. la più sentita compiacenza per l'opera altamente artistica compiuta" (Corsini a Carboni, prot. n° 2143). La datazione del gruppo di stampe dovute al direttore del Gabinetto fotografico nazionale è da collocarsi tra il 20 agosto e l'8 settembre del 1915. L'arca di San Domenico, vero e proprio palinsesto scultoreo realizzato tra il XIII e XVIII secolo, ha avuto una lunga storia di cambiamenti e aggiunte. Il sarcofago duecentesco, lavorato a rilievo da Nicola Pisano e aiuti (Arnolfo di Cambio e il converso domenicano Guglielmo da Pisa) e originariamente poggiato su colonnine, venne arricchito nel secondo Quattrocento dalla cimasa di Niccolò dell'Arca (con piccoli interventi del giovane Buonarroti); e ancora nel 1532 Alfonso Lombardi elaborò la stele istoriata sulla quale poggia il sarcofago. Infine Jean-Baptiste Boudard nel 1768 eseguì il paliotto scultoreo dell'altare su cui è stata collocata l'intera arca
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800676026
- NUMERO D'INVENTARIO P_000706
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- DATA DI COMPILAZIONE 2018
- ISCRIZIONI supporto secondario: recto - Bologna - Chiesa di S. Domenico - Particolare Arca del Santo -
-
DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
faldone documentario (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0