Chiesa di S. Francesco. Grande Ancona con la Madonna il Bambino, Angeli e Santi.(Romanino)

positivo, XX inizio

il positivo è incollato ad un supporto di cartoncino a media grammatura color grigio azzurro

  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Lombardia - Brescia - Chiesa di S. Francesco - Ancona - Pala
  • MATERIA E TECNICA CARTA
    albumina
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
  • ATTRIBUZIONI Fratelli Alinari (1911-1912): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chizzola Porro Schiaffinati
  • INDIRIZZO via Gezio Calini 26, Brescia (BS)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La società viene fondata a Firenze nel 1854 da Leopoldo Alinari con i fratelli Giuseppe e Romualdo. La prima sede della Casa Alinari è in via Cornina. I “Fratelli Alinari” si specializzano nella riproduzione di opere d’arte, eseguendo campagne fotografiche in Toscana e nelle regioni limitrofe. Nel 1863 la sede viene trasferita nel palazzo di via Nazionale. A seguito della scomparsa di Leopoldo nel 1865, la direzione dell’azienda è affidata a Giuseppe e la gestione amministrativa a Romualdo. In questo periodo il catalogo Alinari si arricchisce di nuove campagne fotografiche eseguite in tutta Italia. Gli Alinari partecipano alle più importanti esposizioni internazionali, ottenendo numerosi riconoscimenti: nel 1889 gli Alinari ricevono la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Parigi per le riproduzioni a grandezza naturale dei dipinti delle Gallerie Fiorentine. Dopo la morte dei due fratelli nel 1890, la direzione dello stabilimento viene assunta dal figlio di Leopoldo, Vittorio Alinari, organizzatore delle grandi campagne fotografiche di documentazione del patrimonio artistico del Novecento (estese a tutto il territorio nazionale) e promotore dei cataloghi e dell’attività della casa editrice fondata nel 1893. Le raffinate edizioni prodotte da Alinari, spesso realizzate ricorrendo alla tecnica della fototipia, sono frutto della collaborazione con illustri studiosi come Igino Benvenuto Supino, principale collaboratore di Vittorio, fondatore nel 1903 della rivista “Miscellanea d’arte” e autore di un’importante serie di volumi pubblicati dalla casa fiorentina. Provato dalla prematura scomparsa del figlio Carlo, Vittorio cede l’azienda e il marchio, unitamente al patrimonio fotografico di 62.000 lastre, ad un gruppo di intellettuali e imprenditori che nel 1920 costituiscono la società per azioni Fratelli Alinari I.D.E.A. (Istituto di Edizioni Artistiche) S.p.A., presieduta lungamente dal barone Luigi Ricasoli. Nel luglio del 2020, la Regione Toscana, dopo l’acquisizione dell'archivio nel 2019, istituisce FAF Toscana - Fondazione Alinari per la Fotografia con una sede, Villa Fabbricotti. Di particolare attenzione per datare il positivo Alinari in oggetto è una delle Memorie di Don Nazzari, redatta nell’estate del 1912, dove si traccia un quadro completo sui restauri in coro della Chiesa di San Francesco d’Assisi a Brescia. La documentazione descrive gli interventi di sistemazione dell’Ancona del Lamberti con Pala del Romanino
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303271681
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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