Occhio violetto (nero con viola). Paesaggio rurale
dipinto
post 1984 - ante 1984
paesaggio
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tendenza ad emanciparsi da precedenti configurazioni di paesaggio consegue un apice in questa opera in cui i quattro rettangoli concentrici sembrano replicare il perimetro del pannello stesso. La rigorosa frontalità della composizione, con le masse di colore che si inseriscono come "finestre" l'una nell'altra, ipnoticamente e forse in accordo con certi archetipi orientali, ovvero lo sfrangiarsi dei contorni del rettangolo maggiore, sono tutti elementi che fanno pensare ad una sorta di "omaggio a Rothko". Del resto lo stesso artista scrive nel diario, nel giorno dell'esecuzione del dipinto: «I campi de-terrati = Scuola di New York: io avevo tradotto la scuola di New York nei campi della Bassa Milanese»; e ai giorni successivi risalgono due lettere, rivolte rispettivamente a Giuseppe Mazzariol e a Giovanni Testori, nelle quali l'artista discute il proprio rapporto con la pittura di Rothko.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0