Taj Mahal, 3. Paesaggio con architetture
dipinto
post 1954 - ante 1954
paesaggio
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
olio su masonite
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Al ritorno dal suo viaggio in India Congdon si cimentò in diverse versioni del soggetto, anche se dovrà confessare il proprio scacco di fronte alla sovraumana perfezione del monumento. Dalle precedenti versioni si distingue nettamente "Taj Mahal, 3", di dimensioni decisamente più imponenti. In effetti, l'artista non vi ha posto il monumento al centro, isolato sullo sfondo del cielo. Piuttosto lo ha fissato da uno degli accessi laterali, in modo da includere un'ampia veduta del fiume retrostante. L'edificio, decentrato, fa spazio al contesto paesaggistico con un audace contrasto di piani che sembra spaccare in due la composizione: a sinistra, in primo piano, la sagoma candida e fortemente allungata forma con il bruno basamento della terrazza un'unica massa obliqua che attraversa verticalmente la superficie del dipinto, quasi a fuoriuscirne; a destra, lo sguardo spazia su una vasta pianura, sul fiume, fino all'orizzonte dove è visibile la striscia sottile della città di Agra.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0