badalone di Lanzani, Carlo Antonio (esecutore) (seconda metà sec. XVII)
badalone
post 1699 - ca. 1700
Grandioso leggio in legno di noce intagliato e scolpito con letturino trapeziodale per sostenere i ibri corali, caratterizzato ai lati da una profilatura a foglia d'acanto disposta a riccioli, mentre il coronamento, sempre scolpito, mostra delle arpie con il corpo a ricciolo le cui ali sostengono centralmente una sfera stellata, simbolo della Vergine. Fusto a volute , piano di appoggio sagomato, parte inferiore leggermente bombata con sportello centrale apribile, specchiature decorate con girali intrecciati e disposti simmetricamente, spigoli sottolineati da candelabre a intaglio ad alto rilievo con mascheroni, girali e teste femminli,
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO badalone
- LOCALIZZAZIONE Convento di S. Filippo (ex) - complesso
- INDIRIZZO Corso Umberto I, 63-65, Lodi (LO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il leggio, completamento naturale del coro ligneo, venne scolpito a cominciare dal 1699, cioè immediatamente dopo la decorazione ad affresco dell'abside come rivela il lato sinistro che sormonta parte delle quadrature, da Carlo Antonio Lanzani, fratello del pittore Andrea, realizzando un capolavoro di ebanisteria.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo Civico di Lodi
- DATA DI COMPILAZIONE 2013
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0