La Carità. Allegoria della Carità
disegno
post 1600 - ante 1699
RECTO: Una figura femminile seduta con le vesti aperte ed i seni scoperti tiene sulle ginocchia due bambini. Uno di essi sta venendo allattato. Il gruppo è inscritto in un fondo ovale la cui area è riempita da un fitto tratteggio orizzontale.\nVERSO: Rifilata all'altezza del volto è delineata una figura maschile stante avvolta in una pesante mantella. Assicurato alle spalle spunta un lungo fucile.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta/ matita rossa/ inchiostro/ acquarello/ matita
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Musei Civici di Pavia. Collezione Malaspina
- LOCALIZZAZIONE Castello Visconteo
- INDIRIZZO Viale XI febbraio, 35, Pavia (PV)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE \nInsieme alla Fede e alla Speranza la Carità fa parte delle virtù Teologali. Esse sono il fulcro dell'agire morale cristiano. La Carità è la virtù per la quale l'essere umano ama il prossimo suo come se stesso per amore di Dio.\n\nIl disegno al recto è una probabile copia da una composizione non ancora individuata in virtù della rigidità con cui le figure sono delineate. Il verso, forse più riuscito nella stesura e nel controllo del segno, tradisce anch'esso una derivazione probabilmente da un modello appartenente all'estetica ed ai soggetti cari a Callot o Stefano della Bella.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Musei Civici di Pavia
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0